sabato, 24 maggio 2008

Martedì 20 Maggio alle ore 16.30 si è conclusa la mia ultima lezione di spagnolo. Questo per me è motivo di lutto dato che se supero Letteratura Spagnola 3, Storia della lingua spagnola e Lingua Spagnola 3, ho finito per sempre con lo cattedra di ispanistica di Catania.

E la cosa mi rende moooooooooolto triste per i seguenti motivi:

 

1-    Non dovró piú andare ai lettorati di spagnolo ( e la cosa mi fa imbestialire perché io sono pazzamente innamorata di tutti i lettori e le lettrici di spagnolo).

2-    Non dovró piú studiare libri in spagnolo.

3-    Non dovró piú parlare in spagnolo con gente madrelingua.

4-    Non dovró piú prendere appunti in spagnolo.

5-    Non dovró piú ascoltare gente che parla in spagnolo ( ma io comunque continueró a girare per casa cantando La Quinta Estación, Amaral, Bisbal, Manu Chao , El Canto Del Loco ect.)

 

In questi momenti cosí tristi della mia vita,

momenti in cui Kima gira per casa con gli occhi lucidi,

momenti in cui Kima guarda la bandiera della Spagna pensando ai suoi amici spagnoli,

momenti in cui Kima si perde nei suoi pensieri guardando il vuoto,

momenti in cui Kima si sente fragile, demotivata, depressa…

 

mia madre ha il coraggio di dirmi:

 

“Che bello!  Finalmente ti levi ‘sto spagnolo dalle palle cosí ti puoi dedicare INTERAMENTE alla lingua francese!

 

Ecco, l’ho scritto.

 

Adesso, quando dite che Kima non ha un cuore,

potete capire benissimo da chi ha preso.

 

 

 

 

PS. Cara mamma, piuttosto che alla lingua francese, mi dedicherei INTERAMENTE al lettore di francese. Ma questi, come sempre, sono piccoli, innocui, innocenti.. dettagli.

Cordialmente, Valentina .

postato da: Kimagarcia alle ore 23:28 | Permalink | commenti (11)
categoria:università, casa kima
giovedì, 15 maggio 2008

Oggi ho scoperto di non essere famosa come Kima. Cioé, non che io creda di essere famosa. Mica mi chiedono autografi o fanno la fila per vedermi, ma è capitato 2 o 3 volte che la gente mi fermi per la facoltá dicendomi:

 Ma sei Kimaaa? Ma io leggo sempre il tuo blog!

Ed io rimango un po’ stupita anche perché non è che io abbia una vita cosí movimentata… anzi, penso che la mia vita sia vivace tanto quanto quella della talpa nuda africana.

 

Ad ogni modo, ho scoperto che Diego ama parlare della mia vita personale a tutte le persone che gli stanno intorno. L’insieme delle persone che gli stanno intorno comprende sottoinsiemi di studenti, professori, amici, coinquilini e colleghi.

Diego, per l’appunto, non è una persona molto discreta. E con questa frase intendo dire che l’anno scorso quando sono andata a trovarlo a casa sua, molti suoi coinquilini conoscevano la mia taglia di reggiseno senza avermi mai visto prima.

 

Oggi mi trovavo seduta su una panchina a parlare di questioni altamente filosofiche con Antonino tipo: ”Il tizio li in fondo ha abbinato male la maglietta verde con le mutande blu con i bordi rossi”  o “ma hai visto i capelli di quella? Non ha la forfora, ma la grandine” e ancora: “ma quindi le puntate dei Cesaroni sono finite?”.

Improvvisamente si avvicinano delle ragazze per salutare Anto. Mi presento e iniziamo a parlare. Ogni tanto dico qualche parola in spagnolo ( è qui c’è una parentesi da aprire: Puó capitare benissimo che io dica parole in spagnolo quando parlo in italiano. Chi mi conosce lo sa. Cioè.. io sono una persona che anche in casa parla in spagnolo tipo che io mi faccio delle vere e proprie discussioni con mia madre in lingua spagnola. Lei mi risponde in italiano peró mi capisce! Cioè per rendere l’idea:

Kima: Hola!

Madre: Sei tornata? Come stai?

Kima: Bien… ¿ y tú? ¿ Q tal?

Madre: Bene bene... senti oggi ha chiamato Emma...

Kima: Coño!

Madre: E mica è colpa mia se tu torni tardi dall’universitá -.-

Kima: Le envío un mensaje ahora mismo.

Madre: Ma scusa.. chiama direttamente!

Kima: ¿Y si se ha ido?

Madre: No, non penso.. .mi ha detto che è a casa..

[e cosí via]

 

Torniamo a noi. Salta fuori che queste ragazze studiano spagnolo cosí io inizio a fare i miei soliti interrogatori del tipo: Chi è il vostro professore? Chi sono i vostri lettori? Che libri avete? Come è il programma di quest’anno?

Insomma divento una vera e propria rompiscatole.

Parlando dico pure che sono stata in Spagna la settimana scorsa ( ok.. sí… non ve l’ho raccontato perché non ho avuto tempo, comunque mi sono autoregalata una settimana a Zaragoza *___* visto che a me non ci pensa nessuno.. tipo che io mi vedo fra 40 anni che mi autofaccio i regali per il compleanno dato che avró la vita sociale della talpa nuda africana. ) e cosí inizio a parlare un po’ delle cittá che preferisco, dei libri, dei film, di come diavolo ha fatto quel tizio a mettere le maglietta verde con le mutande blu con i bordi rossi  .. insomma, come potete ben vedere faccio sempre discussioni di un certo livello culturale (!)

 

Le ragazze fanno il nome di Diego ed io: Ma dai.. lo sto aspettando.

 

Loro: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Kima: che ho fatto O___O

Loro: Non mi direeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Kima: cosa?

Loro: ma quindi…

Kima: ?

Loro: insomma…

Kima: …

Loro: tu sei…

Kima: chi?

Loro: VALENTINA DELLA SPAGNA!

Kima: chi sono io?

Loro: VALENTINA DELLA SPAGNA!

Kima: O__o

Loro: si si  lui ci parla sempre di te che vai in Spagna  che vuoi sposarti uno spagnolo  che vivevi in  Spagna  che hai la bandiera della Spagna appesa in casa

 

[ e cosí via, scopro cose di me che prima non sapevo]

 

Kima: ah.

 

*arriva una terza ragazza*

 

Loro: Non puoi capire… questa è l’amica di Diego…

Kima: ehm.. piacere Valent..

Terza ragazza: NOOOOOOOOOOO VALENTINA DELLA SPAGNAAAAAA!

Kima: ma  O___o

 

E cosí via: tu  erasmus   zaragoza  valladolid  corso  marito spagnolo

 

Cosí mi ritrovo a fare le seguenti considerazioni:

 

1-    Perché la mia via privata è vita pubblica?

2-    Come puó la talpa nuda africana avere tanta fama?                    

3- Posso cambiare il mio vero cognome in DELLA SPAGNA ? Non lo so, fa tanto fashion    . Pensate mia madre sia d’accordo?

 

Ps. Ok.. se non si è capito, volevo farvi vedere a tutti i costi la foto di quest’animale.

postato da: Kimagarcia alle ore 22:20 | Permalink | commenti (9)
categoria:università
sabato, 19 aprile 2008

10 BUONI MOTIVI PER

NON STUDIARE FRANCESE:

 

1-    Perché le lezioni coincidono con i lettorati di spagnolo. (e quando non coincidono, cambio il gruppo di spagnolo, per fare in modo che ciò accada  ).

2-    Perché pensano che Monica Bellucci sia una bravissima attrice   .

3-    Perché usano il congiuntivo e l’indicativo seguendo regole che variano di giorno in giorno   .

4-    Perché Napoleone ci ha traditi   ( sì, lo so.. fa tanto Jacopo Ortis)

5-    Perché sono capaci di mangiare la Rana Gustavo   .

6-    Perché l’ultima volta che ho parlato francese è stato nel novembre del 2006 all’esame di Francese 1   .

7-    Perché Schopenhauer diceva: “Le altre parti del mondo hanno le scimmie; l'Europa ha i francesi”   .

8-    Perché per dire o posso scrivere au o eau. Prendi una decisione, cribbio   !

9-    Perché hanno la Gioconda  !

10-                       Perché in Francia non troverai mai nessuno che si chiami Garcìa    .

 

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1 BUON MOTIVO PER

STUDIARE FRANCESE:

 

 IL

 MIO

  LETTORE.

postato da: Kimagarcia alle ore 11:47 | Permalink | commenti (12)
categoria:università
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